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Il 15 maggio gli studenti dell'I.S.I.S.S hanno celebrato il Giorno della memoria. La data scelta ricorda l'ultimo giorno (15 maggio 1944) di permanenza nel campo di concentramento di Fossoli degli ebrei vittime della rappresaglia del 16 ottobre del 1943 a Roma per poi essere trasferiti nel campo di sterminio di Auschwitz.

L'incontro si è aperto con l'emozionante esecuzione  nella Lingua Italiana dei Segni della  "Canzone del bambino nel vento" di  F. Guccini, interpretata  da alcuni nostri ragazzi sordi.

 

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Son morto con altri cento,
son morto ch'ero bambino:
passato per il camino,
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c'era la neve:
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone,
ma un solo grande silenzio;
è strano: non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l'uomo
uccidere un suo fratello,
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
ancora, no, non è contento
di sangue la bestia umana,
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare,
e il vento si poserà

 

L'incontro è proseguito con la presentazione multimediale di un lavoro di approfondimento storico sulla promulgazione delle Leggi razziali e l'istituzione dei campi di concentramento italiani. La giornata è stata arricchita dal contributo della Dott.ssa Giordana Terracina, consulente scientifico della Fondazione Museo della Shoah, che ha fornito documenti inediti e originali sulle disposizioni legislative ed amministrative del regime fascista dal 1938-1945. L'attività ha costituito un momento importantissimo sia da un punto di vista formativo che emotivo per tutti i partecipanti che hanno potuto capire meglio le responsabilità italiane durante la persecuzione degli ebrei e di come il nostro paese abbia contribuito a quella che è stata una delle tragedie più atroci della storia dell'umanità.

Nell'aula Giulio Cesare al Campidoglio, la delegazione degli studenti  dell'I.S.I.S.S. ha partecipato all'incontro conclusivo "Memoria genera Futuro", nell'ambito dei progetti e viaggi della Memoria organizzati dal comune di Roma, alla presenza del Sindaco Virginia Raggi e dell'Assessore Baldassare.

Per l'occasione i partecipanti hanno realizzato e presentato una cartolina che fosse simbolo e sintesi dell'esperienza vissuta durante i viaggi sui Luoghi della Memoria. 

L'immagine scelta è il  "Murales del deportato" di Renato Guttuso, Museo del deportato - Modena. La frase che accompagna l'immagine sintetizza la capacità dei sordi di interiorizzare esperienze di vita attraverso il canale visivo rendendole patrimonio personale e trasmesse attraverso la Lingua dei Segni.

 

Oggi per tutti noi del Magarotto è una giornata tristissima. La professoressa  Silvana Boukhobza, docente di lettere nella sede di Roma, dopo una breve, inesorabile malattia, ci ha lasciati.
A tutti noi, studenti e colleghi, che abbiamo avuto il privilegio di conoscerla, resteranno per sempre nel cuore la sua sensibilità, la sua dolcezza, la sua preparazione e, soprattutto, l’amore infinito per i suoi ragazzi, sordi e udenti.
Ricordiamola tutti con una preghiera.

Il funerale si svolgerà il 22 maggio alle ore 12.00, presso il cimitero di Prima Porta - settore israelitico.

Il 16 maggio gli alunni del biennio dell'IPSIA Magarotto hanno partecipato alla visita presso la Tenuta di Castelporziano. La Tenuta Presidenziale di Castelporziano, dista circa 25 Km dal centro di Roma e si estende su una superficie di 60 Kmq (6039 ettari) comprendendo alcune storiche tenute di caccia quali “Trafusa, Trafusina, Riserve Nuove e Capocotta”.
Castelporziano viene segnalata dal mondo scientifico come un’area unica di elevato valore naturalistico per l’alto livello di biodiversità, in considerazione della complessità degli ecosistemi forestali, della notevole ricchezza floristica (circa 1000 specie) e faunistica (oltre 3000 specie) e della presenza delle piscine naturali, ambienti umidi temporanei e permanenti.
I ragazzi sono stati accompagnati e guidati dalle Guardie Forestali, in servizio presso la Riserva, attraverso un lungo sentiero, in una zona molto alta della riserva, per esplorare e osservare varie tipologie di vegetazione, conoscere alberi e arbusti e osservare i resti di un acquedotto romano e i ruderi di antiche ville romane presenti all'interno della Tenuta, inoltre durante il percorso hanno potuto conoscere i diversi ecosistemi tipici dell'ambiente mediterraneo e l’interessantissima stazione di cattura e inanellamento degli uccelli migratori, che utilizzano la pineta come «hub» per riposarsi lungo le rotte tra Europa e Africa.

                       

 

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 In occasione delle commemorazioni della morte di Aldo Moro, una rappresentanza del nostro Istituto, sempre attento e presente alle  iniziative che riguardano la legalità e i diritti delle persone,  ha partecipato all'anteprima della docufiction " Aldo Moro il professore" allla presenza dell'attore Sergio Castellitto, presso l'Università " La Sapienza ".

I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla figura del grande statista e, al termine della manifestazione, si sono intrattenuti con l'attore per condividere  impressioni ed esporre quesiti sulle tematiche proposte. Si è trattato di un incontro formativo di grande valenza educativa. 

Dal 9 aprile all'11 aprile 2018, gli studenti del Magarotto di Roma che hanno partecipato al progetto di Roma Capitale si sono recati  a Fossoli,  Sant'Anna di Stazzema e Casale di Monte Sole a Marzabotto dove hanno visitato il campo di transito e di concentramento di Fossoli e le strutture in cui furono rinchiusi ebrei e oppositori politici in attesa di essere trasferiti nei campi di sterminio. 

Sempre a Sant'Anna hanno incontrato alcuni dei sopravvissuti alla strage nazifascista.

In commemorazione delle vittime, i nostri ragazzi hanno deposto una corona di fiori e un messaggio di pace  e di speranza nel quale si è  messo in evidenza l'importanza della memoria e il fondamentale  ruolo delle nuove generazioni affinché non si ripetano mai più tali crimini.

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