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Si comunica che da mercoledì 29/08/2018 a venerdì 31/08/2018 si svolgeranno gli esami per gli alunni con giudizio sospeso dell'IPSIA e del Liceo sede di Roma.

Il convitto sarà aperto, per ospitare i convittori che devono sostenere gli esami, dalle ore 16.00 di martedì 28/08/2018 alle ore 18.00 di venerdì 31/08/2018.

Per il calendario degli esami si rimanda alla circolare n. 277 del 2 luglio 2018

leggi circolare

I nostri studenti del settore Servizi Commerciali sono tra i vincitori del Premio “Storie di Alternanza” promosso dalla Camera di Commercio di Roma con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti audiovisivi dei progetti di alternanza scuola-lavoro offerti dagli istituti di Roma e provincia. È stato premiato lo stage che i nostri studenti hanno svolto presso Poste Italiane, un’azienda che si è distinta nella capacità di offrire un percorso formativo capace di far acquisire un valido bagaglio di esperienze operative e lavorative, dando vita ad un’opportunità professionale unica nel suo genere.

 

Il prodotto realizzato vuole raccontare la sordità e mettere a confronto chi sceglie di comunicare solo con la LIS e chi sceglie l'impianto cocleare.

Due scelte di vita a confronto: chi in virtù di un’identità sorda e di un orgoglio sordo rifiuta l’impianto cocleare e combatte per il riconoscimento della LIS e chi invece, ha deciso di eseguire l’intervento riconoscendo la mancanza di udito come un limite.

 

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Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare nell'area progetti 

Il 15 maggio gli studenti dell'I.S.I.S.S hanno celebrato il Giorno della memoria. La data scelta ricorda l'ultimo giorno (15 maggio 1944) di permanenza nel campo di concentramento di Fossoli degli ebrei vittime della rappresaglia del 16 ottobre del 1943 a Roma per poi essere trasferiti nel campo di sterminio di Auschwitz.

L'incontro si è aperto con l'emozionante esecuzione  nella Lingua Italiana dei Segni della  "Canzone del bambino nel vento" di  F. Guccini, interpretata  da alcuni nostri ragazzi sordi.

 

 

Son morto con altri cento,
son morto ch'ero bambino:
passato per il camino,
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c'era la neve:
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone,
ma un solo grande silenzio;
è strano: non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può l'uomo
uccidere un suo fratello,
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
ancora, no, non è contento
di sangue la bestia umana,
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare,
e il vento si poserà

 

L'incontro è proseguito con la presentazione multimediale di un lavoro di approfondimento storico sulla promulgazione delle Leggi razziali e l'istituzione dei campi di concentramento italiani. La giornata è stata arricchita dal contributo della Dott.ssa Giordana Terracina, consulente scientifico della Fondazione Museo della Shoah, che ha fornito documenti inediti e originali sulle disposizioni legislative ed amministrative del regime fascista dal 1938-1945. L'attività ha costituito un momento importantissimo sia da un punto di vista formativo che emotivo per tutti i partecipanti che hanno potuto capire meglio le responsabilità italiane durante la persecuzione degli ebrei e di come il nostro paese abbia contribuito a quella che è stata una delle tragedie più atroci della storia dell'umanità.

Nell'aula Giulio Cesare al Campidoglio, la delegazione degli studenti  dell'I.S.I.S.S. ha partecipato all'incontro conclusivo "Memoria genera Futuro", nell'ambito dei progetti e viaggi della Memoria organizzati dal comune di Roma, alla presenza del Sindaco Virginia Raggi e dell'Assessore Baldassare.

Per l'occasione i partecipanti hanno realizzato e presentato una cartolina che fosse simbolo e sintesi dell'esperienza vissuta durante i viaggi sui Luoghi della Memoria. 

L'immagine scelta è il  "Murales del deportato" di Renato Guttuso, Museo del deportato - Modena. La frase che accompagna l'immagine sintetizza la capacità dei sordi di interiorizzare esperienze di vita attraverso il canale visivo rendendole patrimonio personale e trasmesse attraverso la Lingua dei Segni.