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A TUTTE LE FAMIGLIE

A TUTTO IL PERSONALE

DELL' I.S.I.S.S. A.MAGAROTTO -  SMS  FABRIANI  SEDE DI ROMA,

VICOLO DEL CASAL LUMBROSO 129

Oggetto: aggiornamento disposizioni emergenza Coronavirus

Facendo seguito alle precedenti note relative all'emergenza Coronavirus, si comunica a quanti in indirizzo che, per effetto del Decreto del Consiglio dei Ministri di sabato 22 febbraio 

http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-31/14163

visto il comunicato stampa del Ministro dell'Istruzione 

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/coronavirus-comunicazione-alle-scuole-sui-viaggi-di-istruzione

si dispone quanto segue:

  1. Da lunedì 24 febbraio, e fino a nuove disposizioni da parte delle autorità competenti, verrà garantito solo l'ordinario svolgimento delle lezioni, nonché il normale espletamento delle attività convittuali.
  2. Viene disposto l’annullamento di tutte le uscite e i viaggi di istruzione.
  3. Restano confermate tutte le disposizioni in termini di prevenzione e di rispetto delle fondamentali norme igieniche fornite con comunicato precedente e pubblicate sul sito della scuola.

In base all’evolversi della situazione, seguiranno ulteriori aggiornamenti. I destinatari del presente comunicato sono pertanto invitati a consultare frequentemente il sito della scuola.

 

Il laboratorio, cui hanno partecipato gli alunni della III B di Via Nomentana insieme alla professoressa Moretti Maria Grazia, ha approfondito alcuni aspetti della censura fascista rivolta non solo contro l’uso dei forestierismi e delle parole alloglotte ma contro tutto ciò che “suonava” straniero e contrario all’ordine, alle regole e all’etnocentrismo fascista, come la musica jazz fatta di disordine organizzato nei ritmi e nei componenti delle band musicali. Dopo il grande successo negli “anni ruggenti“ e la sua diffusione grazie all’invenzione della radio ad opera di Marconi, l’autarchia, la guerra di Etiopia del ’35 e l’approvazione delle leggi razziali vedono l’intensificarsi del proibizionismo ma, contrariamente ai divieti delle istituzioni e dei gerarchi, il jazz si diffonde con la nascita della discografia e viene ascoltato e suonato clandestinamente o “italianizzato”. In tutta Europa i musicisti ebrei vengono deportati e spesso costretti a suonare, loro malgrado, nei campi di concentramento, come per esempio a Terezìn, il lager dei bambini.

Casa della Memoria e della Storia, 7 Febbraio 2020

notetragichedeljazz

I ragazzi della Scuola Media S. Fabriani di via Nomentana e di Casal Lumbroso presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Lettere, durante la Giornata della Memoria del 27 gennaio
scorso.

Fabio e Tommaso, della seconda a e terza B, hanno voluto dare la loro testimonianza e la loro adesione al dovere del ricordo narrando due storie familiari: la prima di un nonno che racconta al nipote che cosa sono state le leggi razziali ; la seconda che vede due coniugi nascondere e salvare alcuni ebrei durante il rastrellamento di Roma. Il loro nome è ricordato nel giardino dei giusti dello Yad Vashem.

Nella foto Edith Bruck che ripercorre le “5 luci”.

Un vivo ringraziamento alla professoressa e interprete Titti De Luca per il lavoro di traduzione e interpretariato in Lis.

giornatamemoria2020

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